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LEGO sicurezza digitale progetto col DQ Institute

LEGO e sicurezza digitale: nuovo progetto assieme al DQ Institute
L’iniziativa è stata lanciata in occasione del Safer Internet Day. Il punto sull’impegno di LEGO nei confronti di sicurezza e competenze digitali


LEGO e sicurezza digitale: il progetto è partito martedì 9 febbraio, in occasione del Safer Internet Day, in collaborazione col DQ Institute. L’iniziativa intende promuovere lo sviluppo dell’empatia digitale nei più piccoli, attraverso divertenti forme di apprendimento interattivo basate sull’intelligenza digitale.

Scopriamo i dettagli della partnership e dell’impegno di LEGO verso la sicurezza digitale.

LEGO e DQI: il progetto per lo sviluppo dell’empatia digitale

L’impegno di LEGO nei confronti della consapevolezza e sicurezza digitale si arricchisce di un importante progetto in partnership col DQ Institute. Si tratta di un’esperienza interattiva che potete trovare su LEGO.com/kids. E che non a caso ha preso il via lo scorso 9 febbraio, in occasione del Safer Internet Day, la giornata internazionale di sensibilizzazione sui rischi dell’utilizzo di Internet, istituita dall’Unione Europea nel 2004.

Il progetto interattivo ha lo scopo di aiutare i bambini ad apprendere il significato di empatia digitale e a capirne l’importanza. L’idea è quella di accrescere la consapevolezza dei più piccoli sui diritti e i doveri degli utenti della Rete. Più nello specifico, una serie di minifigure LEGO presenteranno ai bambini alcune situazioni spiacevoli in cui potranno imbattersi nel mondo digitale: ad esempio episodi di cyberbullismo, disinformazione e mobbing.

Naturalmente questi delicatissimi argomenti saranno affrontati in modo chiaro e immediatamente accessibile.

Attraverso video e quiz interattivi, Captain Safety e i suoi amici aiuteranno i bambini a sviluppare quattro competenze da utilizzare online: l’empatia, la consapevolezza di sé, il riconoscimento del punto di vista altrui e la gentilezza.

Sulla base delle risposte date, i bambini riceveranno il riconoscimento virtuale di eroi dell’empatia online.

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I bambini e la Rete: opportunità e rischi

Il DQ Institute, partner del progetto, è una fondazione senza scopo di lucro che si occupa di programmi educativi volti a diffondere, specie tra i più giovani, il corretto approccio all’intelligenza artificiale e le competenze digitali. Che sono fondamentali per vivere esperienze positive e sicure online.

Proprio il Safer Internet Day ha individuato nell’empatia digitale uno degli otto pilastri della cittadinanza digitale. L’empatia digitale consente ai più piccoli di comprendere l’importanza di una corretta comunicazione online, e gli effetti che l’atto di comunicare ha sugli altri. Una ricerca del  DQ Institute ha dimostrato che bambini con alti punteggi di intelligenza digitale hanno meno probabilità di subire episodi di cyberbullismo o altri rischi informatici.

safer internet day

I numeri del cyberbullismo

Proprio due giorni prima del Safer Internet Day, e cioè domenica 7 febbraio, si è celebrata la giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo.

I dati esposti per l’occasione sono stati impietosi: più del 40% di bambini di età compresa tra 8 e 12 anni dichiara di essere stato vittima almeno una volta di episodi di bullismo e cyberbullismo. E per rimanere agli ultimi mesi, un’indagine congiunta condotta da Terre des Hommes Italia e ScuolaZoo segnala che il 61% dei ragazzi afferma di esserne stato vittima, e il 68% di esserne stato spettatore.

I numeri che riguardano l’Italia, forniti dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), dicono che oltre il 50% dei ragazzi tra gli undici e i diciassette anni ha subito episodi di bullismo, e tra chi utilizza quotidianamente il cellulare (ossia l’85,8%), ben il 22,2% sostiene di essere stato vittima di cyberbullismo.

Il bullismo in Rete, percepito dal 40% dei giovani come molto pericoloso, colpisce soprattutto le ragazze: il 12,4% contro il 10,4% dei ragazzi.

Ma un ulteriore dato impone una riflessione: il 32% dei giovani tra i 12 e 16 anni riferisce di trascorrere online dalle 2 alle 4 ore al giorno, e oltre il 22% senza ricevere alcuna limitazione da parte della famiglia.

Consapevolezza e sicurezza digitale: la parola a DQI e LEGO

Alla luce di questi numeri è ancora più importante fornire ai bambini una corretta consapevolezza digitale. Da questo punto di vista, DQI e LEGO ragionano all’unisono.

Noi e il Gruppo LEGO – ha dichiarato Yuhyun Park, fondatore del DQ Institute ed esperto internazionale in competenze digitali e sicurezza online – condividiamo la speranza che i bambini possano essere buoni cittadini digitali, che possano ridurre al minimo i rischi informatici e massimizzare il loro potenziale nel mondo digitale. Questo è il motivo per cui siamo così contenti di lavorare con il Gruppo LEGO, composto da grandi esperti nella comunicazione con i bambini. Speriamo che questa esperienza ludica contribuisca a responsabilizzare i bambini a rendere Internet un posto migliore per loro in futuro”.

Gli fa eco Kathrine Kirk Muff, vicepresidente della responsabilità sociale del Gruppo LEGO: “Aiutare i bambini a capire come stare al sicuro ed essere gentili con gli altri online non è mai stato così importante. Noi del Gruppo LEGO sappiamo che i bambini imparano meglio quando giocano. E crediamo di essere nella posizione ideale per aiutarli a esplorare argomenti importanti come l’empatia digitale in modo giocoso e coinvolgente. Questa nuova esperienza è solo l’inizio della nostra collaborazione con il DQ Institute. Insieme condividiamo l’ambizione di fornire ai bambini, e anche ai genitori, le conoscenze, gli strumenti e le competenze necessarie per costruire una generazione di cittadini digitali responsabili”.

lego contro il cyberbullismo

LEGO e sicurezza digitale: tutte le iniziative

Il progetto di apprendimento interattivo per lo sviluppo dell’empatia digitale è solo il più recente contributo di LEGO al tema della sicurezza dei minori in Rete. Per esempio, l’azienda dei più amati mattoncini per le costruzioni giocattolo ha aperto nel 2017 il social LEGO Life, dedicato agli under 13.

LEGO Life

La piattaforma LEGO Life, del tutto sicura e rispettosa della privacy dei più piccoli, permette ai bambini di sviluppare le competenze digitali e la creatività, il senso di appartenenza all’universo digitale e apprendere i rischi a esso collegati.

Grazie all’app, i bambini possono personalizzare l’esperienza LEGO interagendo con i loro personaggi LEGO preferiti e accedendo a contenuti esclusivi. LEGO Life mette a disposizione anche la tastiera LEGO Emoji personalizzata, con la quale è possibile comunicare e commentare quello che viene condiviso dai coetanei.

Il social risponde alle linee guida stilate da UNICEF e ogni contenuto postato è monitorato da un’équipe di esperti del Gruppo LEGO. I moderatori dell’app seguono corsi di formazione e aggiornamenti sulle politiche del marchio e sulla sicurezza dei bambini, per garantire un servizio di elevata qualità e sempre attivo.

Oggi LEGO Life viene utilizzata in 78 Paesi da più di 9 milioni di bambini.

L’impegno di LEGO contro il cyberbullismo

Svariate, negli ultimi anni, le iniziative di LEGO che hanno visto coinvolti genitori e bambini, allo scopo di aumentare le competenze digitali e la sensibilizzazione nei confronti del cyberbullismo e della sicurezza online. Ogni progetto è sempre stato declinato attraverso avventure interattive e divertenti, pensate per essere condivise da tutti i familiari.

Build & Talk, ad esempio, è nato nel luglio 2020 come gioco interattivo, e da novembre è anche una guida scaricabile dal sito ufficiale LEGO. Nel gioco interattivo, i bambini dai 6 ai 10 anni inseguendo il mostro Meanie apprenderanno le dinamiche legate al cyberbullismo.

Esiste inoltre un Build & Talk activity pack rivolto agli adulti, creato con la supervisione di esperti UNICEF: i genitori potranno alfabetizzarsi sul tema del cyberbullismo e parlarne poi con i figli. Sul sito LEGO si legge: “Scarica il Build & Talk activity pack sul tuo smartphone, tablet o laptop. Le uniche altre cose di cui avrai bisogno sono una scatola di mattoncini LEGO e 15 minuti di tranquillità con tuo figlio”.

LEGO Vidiyo

E martedì 16 febbraio, a una settimana esatta dal Safer Internet Day, sarà la volta di un altro importante lancio. Sta per arrivare LEGO Vidiyo, app con la quale i più piccoli potranno sperimentare la migliore tecnologia AR (acronimo di augmented reality, realtà aumentata). L’app permetterà di comporre brani musicali e utilizzare le minifigure LEGO come personaggi della band.

LEGO Vidiyo sarà un’app a misura di bambino. Non solo perché costantemente monitorata dai moderatori dell’azienda e perché accessibile solo con il consenso informato dei genitori. Ma anche perché ci sarà il personaggio di Capitan Sicurezza a vigilare sui bambini: e così noi genitori potremo dormire sonni tranquilli.


Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti, prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale https://claudiobagnasco.com