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OnePlus 6 avrà il notch: Carl Pei spiega perché

È ufficiale: OnePlus 6 avrà il famigerato notch. A confermarlo è Carl Pei, fondatore dell'ormai conosciutissimo produttore cinese, che ha voluto spiegare le ragioni di questa scelta.

Il notch di OnePlus 6: una scelta ponderata

Su OnePlus 6 arriva il chiacchierato notch ma non è una decisione che il'azienda asiatica ha preso solo per seguire la moda del momento. Carl Pei ha infatti spiegato ai microfoni di The Verge che il motivo dietro questa scelta è decisamente più pratico. OnePlus vuole infatti aumentare lo spazio messo a disposizione degli utenti e per farlo ha deciso di seguire la strada tracciata prima da Essential Phone e Sharp Aquos S2 e poi sdoganata da iPhone X.

Il notch del nuovo top di gamma dell'azienda cinese sarà più piccolo di quello presente sullo smartphone di Tim Cook. Si parla di 19.616mm x 7.687mm, una dimensione pensata per non compromettere la qualità della capsula auricolare, della fotocamera e la presenza del LED di notifica ma che, naturalmente, non lascia spazio a tutti quei sensori progettati da Apple per il Face ID.

OnePlus inoltre ha deciso di puntare parecchio sull'ottimizzazione del software. Prima di tutto abbiamo le gesture, che consentono di eliminare il menù di navigazione tipico di Android. Una soiuzione assolutamente copiata dal feature phone di Apple ma che ben si sposa con l'idea di massimizzare lo spazio messo a disposizione degli utenti. Inoltre Carl Pei ha spiegato che OnePlus 6 risolverà uno dei problemi che affliggono maggiormente gli smartphone con il notch, ossia la visualizzazione di foto e video. La soluzione ideata dall'azienda cinese pare in realtà piuttosto semplice: si tratta di nascondere il notch – probabilmente creando una barra nera che lo includa – durante la riproduzione di immagini e filmati.

Insomma, OnePlus sembra aver fatto una scelta assolutamente ragionata, basata sia sulle necessità dei consumatori che sui trend del momento. E sì, Carl Pei è assolutamente consapevole di aver preso qualcosa in prestito dall'azienda di Cupertino: "Abbiamo visto l'imprementazione delle gesture su iPhone, e forse ci avremmo messo un po' di più se non l'avesse fatto prima Apple" spiega il fondatore di OnePlus, che commenta allo stesso modo l'adozione del notch.

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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