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Razer Arctech Slim è la nuova serie di cover per iPhone annunciate pochi mesi fa dal noto produttore di accessori (e non solo) da gaming. Razer, per quanto mi riguarda personalmente, è un brand che ho particolarmente a cuore e, nonostante io sia utente Apple con un Mac, utilizzo comunque tastiera Ornata Chroma, mouse Naga Trinity e controller Orbweaver per gestire il mio flusso lavorativo per foto e video. Sulla base di questo mio affetto per il brand, ho deciso di provare il nuovo accessorio d’eccezione per iPhone: la custodia in grado di raffreddare il dispositivo. Funzionerà?

Razer Arctech Slim

Razer Arctech Slim: i materiali fanno la differenza

Ammetto di essere rimasto molto sorpreso un paio di mesi fa quando ho visto per la prima volta queste cover di Razer dedicate esclusivamente alla generazione precedente e attuale di iPhone e al Razer Phone 2. Una mossa, quella di Razer, che mira a conquistare un piccolo spazio nel cuore degli utenti della mela morsicata, offrendo quindi un prodotto realizzato appositamente per uno degli smartphone più venduti al mondo (e più diffusi). La linea Arctech non comprende solo la versione “Slim” (prodotto oggetto della recensione), ma anche una versione Pro che, a fronte di un corpo leggermente più ingombrante, garantisce prestazioni ancora migliori. L’idea alla base di Razer Arctech Slim (e della serie in generale) è quella di offrire ai giocatori più incalliti un mezzo per poter dissipare al meglio il calore generato dai vari iPhone.

Razer Arctech Slim

Questo non significa certamente che un iPhone scaldi più o meno degli altri dispositivi, ma certamente è stato saggio prendere la palla al balzo per un prodotto del genere soprattutto dopo il rilascio di Apple Arcade che, per quanto mi riguarda personalmente, ha cambiato il modo in cui si gioca con il proprio smartphone, e il risultato è che ora, appena posso, apro i vari giochi e faccio una partita. Ragionando in questo modo però, è inevitabile andare incontro ad un possibile surriscaldamento del dispositivo, perché viene messo sotto sforzo per diverse ore (ma anche banalmente minuti) facendo girare grafiche tridimensionali ed elementi avanzati. Insomma, qualsiasi dispositivo, se messo sotto stress (e magari in un ambiente piuttosto caldo), si scalderebbe, soprattutto se poi scegliete una cover in silicone spesso o in pelle.

Razer Arctech Slim

La cover Razer Arctech Slim è realizzata con uno strato in Thermaphene, che ho scoperto essere una particolare fibra creata proprio dal produttore per garantire al meglio la dissipazione. Grazie al Thermapene, a contatto indiretto (prima c’è un altro stato di microfibra generica per proteggere dai graffi) è quindi possibile riuscire ad abbassare la temperatura dello smartphone ed evitare problemi di surriscaldamento.

Razer Arctech Slim

La cover è perfettamente realizzata dal punto di vista costruttivo e presenta dei fori posti nell’area in cui è di solito possibile verificare un surriscaldamento nelle sessioni di gioco intense. Il materiale della custodia è un simil policarbonato sottile e, purtroppo, piuttosto scivoloso. Sono infatti passato dalla classica cover Apple in pelle a questa Razer Arctech Slim e la primissima cosa che ho avuto modo di notare è proprio il fatto che, a causa del materiale di realizzazione, comune ad una normale scocca di un notebook, purtroppo lo smartphone mi è scivolato qualche volta dalle mani senza però provocare danni in nessun caso (fortunatamente). Questione di abitudine in realtà, perché in qualche giorno mi sono abituato e ho fatto pace con i materiali esterni di questa Razer Arctech Slim.

Da quando ho recentemente acquistato il nuovo iPhone 11 Pro Max ho deciso di abbandonare (quasi) completamente il cavo Lightning – non l’ho mai gradito particolarmente nonostante sia reversibile – e quindi sfruttare unicamente la ricarica wireless. Trattandosi di una custodia pensata per le ultime due generazioni di smartphone della casa di Cupertino, ovviamente non ci sono stati problemi con tale tipo di ricarica con qualsiasi basetta da me utilizzata (nella prova ne ho cambiate tre diverse tra casa e ufficio).

Razer Arctech Slim: raffredda davvero?

Durante la mia prova ho deciso di mettere sotto stress l’iPhone in vari modi, e mi sono reso conto che spesso in realtà non ho bisogno di lunghe sessioni di gioco: mi basta una classica giornata di lavoro intensivo. Teatro perfetto per questa prova di dissipazione sono stati i giorni spesi a Lucca in occasione del Lucca Comics and Games 2019, occasione in cui avevo realmente bisogno di avere il telefono operativo e vigile tutto il giorno.

Razer Arctech Slim

Data la pioggia poi, le situazioni di utilizzo sono state numerose, passando dal freddo esterno al riscaldamento interno, alle partite con i vari giochi durante le attese in coda, ai film guardati durante viaggi e spostamenti vari o semplicemente prima di addormentarmi. Insomma, di carne sul fuoco ne ho messa tanta per provare questa custodia e, alla fine, con mia gioia, ho notato che la dissipazione funziona davvero e non è solo finzione.

Per questioni di metodo scientifico, ho follemente deciso di alternare varie cover di giorno in giorno, pertanto il risultato è stato quello di vedere un giorno la Arctech Slim, il giorno dopo la cover di Apple in pelle, poi ancora una custodia in silicone qualsiasi per poi ricominciare con la Razer (a rotazione). Questo mi ha permesso di capire il tipo di riscaldamento sviluppato dal mio iPhone che, già di per sé, non è così grave o preoccupante, ma chiaramente in alcune situazioni può capitare.

Razer Arctech Slim

Razer Arctech Slim compie egregiamente il proprio lavoro rimanendo comunque sottile e poco invadente, una scelta di design che lascia un po’ meno protette casse e microfoni ma che, a detta del produttore, riesce in questo modo a garantire un ascolto migliore e più fedele a quello senza custodia. Per chi vuole più protezione però, sono disponibili le versioni “Pro” e “THS” che, al di là di piccole variazioni di design e posizionamento del logo (la versione THS ha il classico serpente di Razer proprio al posto del logo Apple nella parte posteriore) offrono anche una resistenza a cadute da circa 3 metri.

L’ingresso prepotente di Razer nel mondo delle cover (soprattutto quelle per iPhone) mi è decisamente piaciuto, soprattutto perché sono un grande estimatore del brand e so che dietro ai prodotti ci sono studi importanti e scelte decisive per i gamers (e non solo). So che ormai la parola “tamarraggine” è quasi entrata nel Treccani, pertanto sono certo che mi perdonerete se decidessi di chiudere la recensione con una frase come “la versione THS nera e verde riesce a offrire la giusta quantità di tamarraggine apprezzabile sul proprio iPhone”.

Razer Arctech Slim: prezzo e disponibilità

Razer Arctech Slim è disponibile a partire da 34,99€ per iPhone XS, XS Max e XR, mentre si sale a 41,99€ per le versioni dedicate alle nuove generazioni di iPhone (11, 11 Pro e 11 Pro Max). Se invece siete interessati ai modelli “Pro” e “Pro THS”, i prezzi possono arrivare fino a 46€. Mi rendo conto che a prima vista possano essere prezzi importanti, ma tenete conto che comunque la media di prezzi per custodie originali (o comunque vendute presso Apple Store) è la medesima, con picchi di addirittura 150€ in alcuni casi (come quella originale di Apple in formato portafogli). In questo caso avrete un prodotto in grado di offrire un reale beneficio al vostro dispositivo e si, aggiungere anche un po’ di tamarraggine se acquistate la versione THS (l’avevo scritto che avrei dovuto concludere la recensione con “tamarraggine”).


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Ricky Delli Paoli

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Parlo italiano e inglese di giorno, russo di notte. Molti mi definiscono "creativo", io rispondo che sbagliano perché sono un creatino. Fotografo, riprendo (sia come "video" sia se sbagliate qualcosa), faccio Time Lapse, metto miei filmati su YouTube e racconto cose alla gente.