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Resident Evil village: solo una demo ed è già un fenomeno

Analizziamo la Demo gratuita di Resident Evil Village e il suo valore in una generazione di console che sta nascendo

Ci sorride, Lady Dimitrescu. Alta, elegante, imponente e bellissima. E dall’angolo della sua bocca rossa scende sul triplo giro di immacolate perle un rivolo di sangue. È il nostro.
Abbiamo giocato la Maiden Demo di Resident Evil Village pubblicata in occasione dell’arrivo dell’ottavo capitolo della rinomata saga di videogiochi Horror di Resident Evil. Siamo di fronte ad una visual demo che mette in mostra le nuove ambientazioni e le atmosfere del gioco, valorizzate dalla potenza della nuova generazione di console. PlayStation 5 alla mano, ci siamo immersi nel lugubre mondo di Resident Evil Village: Maiden Demo, ecco la nostra analisi.

Analisi tecnica di Resident Evil Village: Maiden Demo

La Maiden Demo di Resident Evil è disponibile gratuitamente per tutti i possessori di PlayStation 5 e ci mostra una versione degli scenari che vedremo nel gioco completo.

In questa demo vestiremo i panni di un protagonista, senza nome, rinchiuso in una inquietante prigione sotterranea, come uscita da un incubo. Il nostro scopo sarà quello di fuggire dalla nostra cella, esplorare gli ambienti circostanti e scoprire informazioni su quel luogo. Nei primi momenti di gioco, l’oscurità regna sovrana. Una serie di celle insanguinate e corpi penzolanti caratterizzano questa cantina dell’orrore e armati di tronchesine, riusciremo ad avvicinarci, passo dopo passo, verso quella che sembra l’uscita. Ci ritroveremo infatti all’interno del castello Dimitrescu, un maniero in stile gotico caratterizzato da una cupa atmosfera e tetri rumori. Qui dovremo esplorare le varie celle e stanze per riuscire a risolvere semplici puzzle e trovare e utilizzare gli oggetti giusti per riuscire ad andare avanti.

Decalcomanie dorate, dipinti dall’aspetto regale, una scala di legno tortuosa, un grande camino… caratterizzano il lugubre castello mentre agghiaccianti risatine riecheggiano nelle grandi sale, preannunciando nulla di buono.

Resident Evil Village - PlayStation 5
  • Vivi il genere survival horror come mai prima d'ora con Resident Evil village
  • La moderna tecnologia per console, abbinata alla re Engine di Capcom, offre un'esperienza viscerale che combina...
  • Ambientata alcuni anni dopo gli orribili eventi dell'acclamato Resident Evil 7 Biohazard, la storia inizia con Ethan...

Un assaggio da paura di paura

Come anticipato, siamo di fronte ad una demo dall’impatto fortemente visivo che non rispecchia le meccaniche di gioco dei Resident Evil Village, ma questo non gli impedisce di riuscire nel suo intento e instillare nei giocatori una forte ansia. Non sarà infatti possibile compiere nessuna azione difensiva contro le creature che abitano il castello o svolgere attività diverse dal risolvere i pochi indovinelli proposti. Si tratta di una dimostrazione in tutto e per tutto delle nuove caratteristiche grafiche e di come vengono rese su PlayStation 5 e sebbene la Demo duri poco più di 20 minuti, riesce magnificamente nel suo intento.

Maiden è un’esperienza strepitosa dal punto di vista tecnico e riesce, in una manciata di minuti, a teletrasportare il giocatore in un mondo ricco di dettagli. Il ray tracing, nei corridoi scarsamente illuminati, crea immagini realistiche in grado di coinvolgere e intimidire il più coraggioso dei videogiocatori. I colori saturi, l’illuminazione calda, le trame nitide e l’HDR implementato in modo eccellente, conferiscono alla demo un’immagine ricca, cupa e inquietante. Esattamente quello che ci aspettiamo da un capitolo di Resident Evil su nuova generazione.

A dare manforte a tutto ciò, ci pensa un saggio utilizzo di suoni e rumori che si perdono nel buio delle ambientazioni. All’interno della cantina, saremo in grado di sentire nitidamente il sangue o l’acqua che gocciola o il rumore dei nostri passi che, a seconda di dove ci troviamo, potrebbe echeggiare in modo realistico, come se ci fosse qualcuno dietro di noi.

Solo una demo ed è già un fenomeno

In poche scene e circa 20 minuti di gioco, questa demo è riuscita a rendere il nuovo Resident Evil già un fenomeno su internet. Tra le sfarzose ambientazioni e un’atmosfera carica di terrore, il mondo è rimasto stregato dalla Maiden Demo e soprattutto dall’affascinante Lady Dimitrescu. Complice la scena finale della Demo e l’ultimo trailer pubblicato da Capcom (che potete vedere all’inizio di questo articolo), la poderosa donna vampiro ha già conquistato tutti.

Centinaia di fan art, meme e altri curiosi strumenti di internet, hanno iniziato, in pochissimo tempo, a rappresentare la nuova Villain di Resident Evil 8. È la prima volta, nella storia del franchise, che Capcom sceglie un cattivo così affascinante. Questo ruolo era infatti affidato principalmente a enormi zombie inquietanti o feroci Tyrant. Questo è probabilmente uno dei motivi del successo di Lady Dimitrescu, dato che rimane intimidatoria e spaventosa nonostante il suo aspetto elegante. Questa volta Capcom ha deciso di incutere paura in un modo diverso, attraverso un focus psicologico.

Il successo della Lady D. di Resident Evil ha portato i fan a indagare sul personaggio ancor prima dell’uscita del gioco. Chi è? qual è il suo ruolo? Quanto è alta? Quest’ultima domanda, in particolare, ha avuto una risonanza nel web così forte da spingere Capcom stessa a rispondere. Lady Dimitrescu è alta ben 2 metri e 9, il che la rende più imponente dei villain storici della saga, compreso Nemesis.

L’eredità di Resident Evil

RE: Village avrà bisogno di tutti gli strumenti necessari per continuare a mantenere alto il terrore generato da una delle saghe di videogiochi horror più famose al mondo. La storia di Resident Evil prosegue dal 1996, anno di uscita del primo storico capitolo approdato su PlayStation e successivamente, sul Sega Saturn e PC.

Resident Evil portò con sè una vera e propria rivoluzione essendo uno dei primissimi videogiochi ad utilizzare la visuale in terza persona e ambientazioni bidimensionali con una grafica, per quei tempi, di tutto rispetto. Negli anni, la saga è riuscita sempre a rinnovarsi ed evolversi proponendo ai videogiocatori gameplay e storie diverse. Non sempre l’audacia di Capcom, la software house dietro alla serie, è stata premiata dagli appassionati ma la volontà di migliorarsi e cambiare è diventata una caratteristica di Resident Evil.

Con Resident Evil Village questo cambiamento sembra più vivo che mai. Bisognerà ancora aspettare qualche mese per scoprire tutte le spaventose novità che ci aspettano ma dai vari trailer pubblicati e da questa Demo, ci rendiamo conto che qualcosa è cambiato. Lupi Mannari e Vampiri sembrano ora affiancarsi agli iconici Zombie e Tyrant della serie creando un mix potenzialmente esplosivo. Solo il futuro ci saprà dire di più su Resident Evil Village, quel che è certo è che la demo Maiden è stato un fantastico antipasto.

In attesa di Resident Evil Village

Per quanto riguarda Resident Evil Village, sappiamo che il gioco è ambientato alcuni anni dopo gli eventi di Resident Evil 7 Biohazard. Ethan Winters e la moglie Mia vivono serenamente fino all’arrivo di Chris Redfield. Il capitano della BSAA attacca la loro casa. Nel tentativo di rapire la figlia della coppia, Mia viene uccisa e inizia per il nostro protagonista una serie di vicissitudini che lo porteranno nel cuore della Romania. Qui trova un villaggio, che da il nome al gioco, che sorge accanto ad un imponente castello della famiglia Dimitrescu. La Padrona di casa, l’imponente Lady Dimitrescu, ispirata alla figura della Hachishakusamaun personaggio del folklore giapponese, farà conoscenza di Ethan e lo coinvolgerà in una serie di inquietanti disavventure.

Resident Evil Village, Data di uscita

Resident Evil Village sarà disponibile a partire dal prossimo 7 maggio su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. Chi acquisterà il gioco su Xbox One o PS4 potrà effettuare l’upgrade gratuito sulle console next-gen.

Del gioco sono state rilasciate anche due versioni per collezionisti chiamate Trauma Pack e Collector’s Edition. Scopriamo cosa contengono.

Resident Evil: Village Trauma Pack

Resident Evil Village demo analisi

La Deluxe Edition di Resident Evil Village contiene:

  • Samurai Edge – Modello AW 01
  • Filtro speciale RE7 “Found Footage”
  • Dispositivo di salvataggio RE7
  • Musica stanza di salvataggio “Go Tell Aunt Rhody”
  • Ciondolo per arma “Mr. Everywhere”
  • Accesso immediato al livello di difficoltà “Villaggio delle ombre”.
  • Concept art “La tragedia di Ethan Winters”

Inoltre, chi acquisterà questa versione del gioco, avrà accesso immediato alla difficoltà Villaggio delle Ombre così da sbloccare una nuova modalità che altrimenti sarebbe disponibile solo dopo aver portato a termine le condizioni necessarie in gioco.

Resident Evil: Village Collector’s Edition

La Collector’s Edition contiene invece:

  • I contenuti del Trauma Pack (DLC scaricabile)
  • Steelbook + Gioco
  • Box da collezione
  • Mappa in tessuto del villaggio
  • Statuina di Chris Redfield
  • Un Artbook
Resident Evil Village - Collector's Edition - Xbox Series X...
  • Contiene: Steelbook + gioco, Box da collezione, trauma pack (DLC scaricabile), mappa in tessuto del villaggio, Statuina...
  • Vivi il genere survival horror come mai prima d'ora con Resident Evil village
  • Ambientata alcuni anni dopo gli orribili eventi dell'acclamato Resident Evil 7 Biohazard, la storia inizia con Ethan...

Per scaricare la Demo di Resident Evil Village e scoprire tutte le informazioni sulle versioni del gioco, vi invitiamo a visitare la Pagina dedicata del PlayStation Store.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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