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Stalking sul web: nasce la Coalition Against Stalkerware con Kaspersky

Kaspersky, in collaborazione con altre nove organizzazioni, ha fondato una coalizione per contrastare lo stalking tramite app. Esistono infatti numerosi software, chiamati appunto stalkerware, che possono essere installati sugli smartphone delle vittime per monitorarne le azioni.

Cyberstalking: lo stalking diventa digitale

Il fenomeno è ormai ampiamente diffuso, e riguarda principalmente le ex coppie. Parliamo ovviamente dello stalking che, oltre ad essere particolarmente spiacevole, in Italia è anche un reato penale. L’evoluzione digitale di questa pratica, chiamata cyberstalking, comprende appositi software, chiamati appunto stalkerware, che monitorano le chat e le azioni dell’ignara vittima. A contrastare questo fenomeno arriva Kaspersky, azienda leader nel settore sicurezza informatica, che nel 2019 ha promosso una coalizione con altre nove realtà. Si tratta di Coalition Against Stalkerware, ed ha lo scopo di formare e fornire assistenza alle vittime di questo fenomeno. Non sono, la coalizione ci fornisce anche gli strumenti utili per riconoscere eventuali stalkerware, qualora avessimo il dubbio di avere un dispositivo infetto. Attualmente la Coalition è una vera e propria rete globale, capace di fornire supporto e ricerca sul tema dei diritti digitali.

La formazione come strumento di contrasto

La formazione sul fenomeno risulta un vero strumento di contrasto, perchè solo conoscendo come funziona uno stalkerware possiamo riconoscerlo ed eliminarlo. Oltre che per i privati cittadini, la Coalizione propone corsi anche per gli esperti che appartengono alle forze dell’ordine, alla magistratura o al settore tecnologico.

“Kaspersky ha studiato per anni il tema degli stalkerware e questo ci ha garantito di acquisire una notevole esperienza tecnica che si è dimostrata utile a proteggere le persone. Lavorare a questo corso insieme ai nostri partner è stata un’esperienza unica: i colleghi delle società di sicurezza informatica lo hanno integrato con la loro esperienza, rendendolo una vera e propria enciclopedia sull’argomento, mentre i professionisti dei fornitori di servizi hanno aggiunto moltissime informazioni utili su come trasmettere queste informazioni tecniche al meglio. I nostri esperti non vedono l’ora di continuare il loro lavoro con le organizzazioni che sono in contatto diretto con le vittime di stalkerware, e di fornire la formazione della Coalizione ai nostri partner”, ha commentato Christina Jankowski, Senior External Relations Manager di Kaspersky.

Lo stalking sul web: un fenomeno in crescita

I membri della Coalizione hanno riscontrato una crescita significativa dei casi di stalkerware negli ultimi anni. Peraltro queste statistiche sono confermate dalle organizzazioni di violenza domestica. Difatti dai dati rilevati dagli esperti IT risulta che:

  • In Francia, il 21% delle vittime ha sperimentato gli stalkerware per mano del proprio partner. Inoltre il 69% delle vittime ha la sensazione che il proprio partner abbia avuto accesso alle informazioni personali sul proprio smartphone in modo furtivo.
  • Una ricerca condotta da Wesnet, la rete australiana che si occupa di violenza domestica, ha rilevato che il controllo sulle donne è aumentato del 244% tra il 2015 e il 2020 e lo stalking, che sfrutta mezzi tecnologici, è la forma più comune di abuso insieme alla violenza domestica e familiare.
  • Kaspersky ha rilevato che nel 2020 quasi 54.000 dei suoi utenti mobili a livello globale, e 1.144 in Italia, sono stati vittima di stalkerware. In particolare, nel 2020 l’Italia è posizionata, per il secondo anno consecutivo, al secondo posto tra i Paesi europei più colpiti dal fenomeno e all’ottavo posto nella classifica mondiale. Tenendo presente il quadro generale, questi numeri includono solo gli utenti Kaspersky e i dati globali totali saranno più alti.

Credi di essere vittima di stalkerware? Ecco i consigli di Kaspersky

Per gli utenti che sospettano di essere vittime di stalkerware, Kaspersky offre i seguenti consigli:

  • Contattare le autorità locali e i servizi di supporto alle vittime di violenza domestica per ricevere assistenza e fare un piano di sicurezza. Un elenco di organizzazioni in diversi Paesi è disponibile su https://stopstalkerware.org.
  • Guardare il video della Coalizione sugli stalkerware e su come proteggersi. È disponibile sulla homepage del sito in inglese, tedesco, spagnolo, francese, italiano e portoghese. Sullo stesso sito è presente anche una pagina dedicata alle vittime e ai sopravvissuti per il rilevamento, l’eliminazione e la prevenzione dello stalkerware.

Utilizzare una soluzione valida per la sicurezza informatica, come Kaspersky Internet Security for Android, per eseguire un controllo sul proprio dispositivo e scoprire se vi sono stati installati stalkerware. In caso ce ne siano, non affrettarsi a rimuoverli dal dispositivo in quanto l’aggressore potrebbe notarlo.

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