Cultura

Star Wars: in quale ordine guardare i film della saga?

Ti stai per approcciare alla saga di Star Wars ma non sai in che ordine guardare i film? Ecco alcuni consigli validi per te che sei un neofita.

Ormai il conto alla rovescia è terminato. Domani l‘Episodio VIII di Star Wars sbarcherà nelle sale cinematografiche di tutta Italia. Presentarsi impreparati a questo storico appuntamento sarebbe però scortese. Ecco perché ogni buon fan della saga di George Lucas dovrebbe godersi una buona vecchia maratona dei film della serie prima di catapultarsi al cinema. Il problema però è… in quale ordine? Qual è l’ordine di visione migliore?

La risposta non è affatto semplice. Nel corso degli anni infatti i fan hanno creato nuovi particolari ordini di visione di Star Wars che si contrappongono a quelli più che classici. Cerchiamo quindi capire quali sono e di individuare i pro e i contro di ognuno di essi.

L’ordine cronologico o Canone ufficiale

Star Wars ordine di visione

È assolutamente il più scontato di tutti: I-II-III-RO-IV-V-VI-VII. Insomma, si parte dal giovane Anakin de La Minaccia Fantasma, si passa allo spin-off Rogue One e poi si riprende la visione dall’Episodio IV.

PRO: il canone ufficiale è l’ordine voluto da George Lucas. È semplice, è lineare e permette a tutti di seguire senza difficoltà l’andamento della storia. In sostanza è l’ordine perfetto per avvicinare i più piccoli alla saga o per far conoscere Guerre Stellari ai neofiti.

CONTRO: l’ordine cronologico ha un difetto enorme, facilmente intuibile dai fan della saga. La sorpresa e lo sgomento per la grande rivelazione contenuta nell’Episodio V – L’Impero Colpisce Ancora svanisce. Lo spettatore arriva ad “Io sono tuo padre” già perfettamente consapevole del legame di sangue che unisce Anakin e Luke e questo rovina irremidiabilmente il lungometraggio migliore tra quelli girati dal signor Lucas.

Impossibile poi non considerare il sacrificio che implica il canone ufficiale: iniziare dal primo e più irrilevante film della serie. Se vi può consolare, sappiate che, una volta sopravvissuti al primo, la strada è tutta in discesa.

L’ordine di produzione

Star Wars ordine di visione

Una classica alternativa all’ordine cronologico è quello di produzione, ossia IV, V, VI, I, II, III, VII, RO. In pratica vi godete la saga originale, riprendete con la seconda trilogia e poi passate a quella nuova per terminare con lo spin-off.

PRO: vedere i film nell’ordine di produzione mantiene intatto il colpo di scena de L’Impero Colpisce Ancora e offre ai nostalgici un tutto nel passato. Questo infatti è l’ordine originale di visione per i fan più accaniti e quelli di vecchia data e vi permette di apprezzare anche l’evoluzione tecnica che caratterizza la saga più famosa del mondo.

CONTRO: due sono i problemi fondamentali di questo ordine. Il primo è quello tradizionale: dopo aver visto la trilogia originale digerire la seconda non è cosa facile. Il secondo invece deriva dalla più recente versione de Il Ritorno dello Jedi. Come gli appassionati sapranno, l’Episodio VI si conclude con la morte di Darth Vader e la vittoria dei ribelli che festeggiano insieme agli Ewok; è in quel frangente che Luke vede comparire Yoda, Obi-Wan e… Anakin. No, non l’originale, ossia il Sebastian Shaw che vediamo morire lentamente dopo aver combattuto contro l’Imperatore, ma il giovane Hayden Christensen che interpreta Anakin nei film realizzati successivamente. Naturalmente questo non è un problema per chi conosce già a memoria i lungometraggi, ma un neofita non può fare a meno di chiedersi chi diavolo sia quel giovane che sogghigna vicino a Yoda.

L’ordine Machete

Star Wars ordine di visione

Se l’ordine cronologico privilegia la storia di Anakin, l’ordine Machete si focalizza invece su Luke. Il metodo è stato ideato nel 2011 dal programmatore informatico Rod Hilton che pubblico il suo personale ordine di visione sul suo blog, Absolutely No Machete Juggling.

Ma cosa prevede la soluzione di Hilton? Semplice: IV, V, II, III, VI e VII. Sì, avete capito bene, si parte dagli Episodi IV e V, si guardano il secondo e il terzo come se fossero flashback e poi si riprende con l’Episodio VI, seguito naturalmente da Il Risveglio della Forza.

PRO: il vantaggio più evidente è il mantenimento del già citato colpo di scena dell’Episodio V. Inoltre l’ordine Machete permette di evitare La Minaccia Fantasma, ossia il più odiato degli ormai 8 film di Star Wars. Infine, l’assenza dell’Episodio I ci permette inoltre di sorvolare sul fatto che, quando Padme e Anakin si incontrano per la prima volta, lui abbia solo 9 anni e sui tanto criticati midi-chlorian.

CONTRO: l’assenza di Rogue One è qui abbastanza trascurabile ma quella de La Minaccia Fantasma un po’ meno. Per riuscire a capire davvero ciò che succede è infatti necessaria una conoscenza basica degli avvenimenti raccontati nell’Episodio I.

L’ordine di Ernst Rister

Star Wars ordine di visione

Proposto da Ernst Rister su un forum qualche tempo fa, questa soluzione prevede di guardare i film in quest’ordine: IV, V, I, II, III, VI e VII. In pratica siamo di fronte al più famoso Machete Order con l’aggiunta dell’Episodio I.

PRO: anche in questo caso l’epica scena che vede protagonisti Darth Vader e Luke Skywalker rimane intatta e in più abbiamo la possibilità di focalizzarci sul giovane Jedi, che ritroveremo poi anche nell’Episodio VII. L’inclusione de La Minaccia Fantasma ci permette anche di non avere buchi narrativi mentre la presenza di Jar Jar Binks rende il tutto più appettibile per i più piccoli. Non dimentichiamoci poi che il primo capitolo della serie include anche il celebre e spettacolare duello tra Darth Maul, Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi.

CONTRO: l’ordine di Ernst Rister è – ve lo confesso – il mio preferito, ma ha comunque qualche difetto. In primis non include Rogue One, che sì, non appartiene alla saga principale ma è comunque un film godibilissimo e capace di offrire un punto di vista alternativo sulla Guerra Galattica; la seconda pecca è rappresentata dal fatto che Rister ci porta dal punto più alto della saga, ossia l’Episodio V, al più basso. Uno shock non indifferente per i fan della serie.

L’ordine Macchina del Tempo

Star Wars ordine di visione

Tra tutte le sequenze possibili, questa è di sicuro la peggiore di tutte. L’ordine di base è: IV*, V*, VI*, I, II, III, (IV, V, VI,) e VII.

Vi sentite confusi? Tranquilli, è normale. L’ordine Macchina del Tempo parte con la prima trilogia in versione originale (seppur ormai poco diffusa), procede con gli episodi I, II e III, continua con la visione dei capitoli IV, V e VI nella versione del 2004 (con i cambiamenti apportati da George Lucas in persona) e termina con Il Risveglio della Forza.

PRO: è bizzarro ma questo criterio vi permette di godervi la trilogia originale in tutto il suo splendore, mettendovi nei panni degli spettatori che per primi videro Star Wars nel lontano 1977.

CONTRO: reperire la prima versione del capolavoro di Lucas non è esattamente cosa da poco. Tenete poi conto che quest’ordine vi terrà occupati praticamente per 24 ore e che siete costretti a riguardare per due volte gli stessi tre film. Insomma, dovete avere un’eccellente resistenza e una buona dose di determinazione.

L’ordine Flashback

Ok, qui le cose diventano complicate. La sequenza sarebbe: IV, RO, V, II, III, VII e VI. Il caos.

In questo caso abbiamo Rogue One che permette di approfondire quanto visto in Una Nuova Speranza, L’Attacco dei Cloni e La Vendetta dei Sith che approfondiscono la relazione tra Darth Vader e Luke dopo la grande rivelazione dell’Episodio V e Il Risveglio della Forza che precede Il Ritorno dello Jedi.

PRO: praticamente uno solo, ossia la possibilità di saltare La Minaccia Fantasma.

CONTRO: muoversi avanti e indietro nel tempo senza sosta potrebbe non essere un problema per i veri fan ma rischia di confondere moltissimo chi conosce poco la saga o chi, addirittura, non ha mai visto Star Wars.

L’ordine di Obi-Wan

Star Wars ordine di visione

Se ne avete abbastanza sia di Luke Skywalker che di Darth Vader, questo è l’ordine che fa per voi. La sequenza questa volta è IV, I, II, III, V, VI e VII. Questo metodo vi consente di focalizzarvi sulla storia di Obi-Wan Kenobi passando dal vecchio e saggio uomo che compare in Una Nuova Speranza al giovane apprendista de La Minaccia Fantasma. Insomma, è il modo perfetto per dare risalto ad uno degli eroi della serie.

PRO: è un modo assolutamente originale di guardare Star Wars che mette da parte i protagonisti più classici per dare spazio ad un vero maestro Jedi.

CONTRO: l’ordine di Obi-Wan non ha, a dire il vero, molte controindicazioni. Sì, spoilera la parentela tra Vader e Luke, ma non è un grande problema se pensate ad Obi-Wan come al vero protagonista della serie. Ovviamente questa sequenza non è per i neofiti della serie e in più considerate che la transizione verso l’Episodio VII è meno fluida del previsto visto che ne Il Risvelio della Forza non c’è traccia del vecchio Ben.

L’ordine “Skip the bad ones”

Star Wars ordine di visione

Ovvero “salta quelli brutti”. Come potete immaginare questo criterio esclude totalmente gli Episodi I, II e III e vi lascia con il IV, V, VI e VII.

PRO: se odiate la seconda trilogia, adorerete questo metodo. Non dimenticatevi poi che questo sistema vi consente di risparmiare parecchio tempo quindi, se volete ridurre la maratona di Star Wars ai minimi termini, quest’ordine fa al caso vostro.

CONTRO: è vero, gli Episodi I, II e III non rappresentano punte di eccellenza per la saga ma contengono comunque alcune scene memorabili e ci permettono di avere una panoramica completa della storia. Inoltre ricordatevi che, saltando questa trilogia, i neofiti continueranno a chiedere chi è quello strano ragazzo che sorride vicino a Yoda e Obi-Wan alla fine de Il Ritorno dello Jedi.

Qual è l’ordine migliore?

Inutile dirlo: non esiste. Ogni sequenza ha una sua particolarità e un suo pubblico. C’è chi predilige Luke Skywalker, chi ama focalizzarsi su Darth Vader, chi preferisce includere Rogue One e chi invece vuole escludere lo snip-off.

Prima di decidere quale ordine di visione di Star Wars adottare, tenete in considerazioni le vostre inclinazioni e gli amici con cui guarderete la saga. Magari tra loro si nasconde un neofita della serie e adottare l’ordine Flashback potrebbe davvero confondergli le idee e rovinargli la saga.

Ovviamente fatemi sapere quale criterio adotterete!

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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