fbpx
uber ospedale spallanzani roma coronavirus emergenza

Uber dà uno strappo all’Ospedale Spallanzani di Roma
La compagnia mette a disposizione le proprie autovetture per lo staff medico


Continuano ad aumentare le iniziative di solidarietà di aziende e privati a sostegno delle strutture sanitarie. Ovviamente in questo momento di emergenza medica, sono soggette a una pressione incredibile e l’aiuto di tutti è fondamentale. E così Uber ha deciso di offrire il proprio aiuto all’Ospedale Spallanzani di Roma, una delle strutture più impegnate nell’emergenza. 

Uber schiera le sue auto per l’Ospedale Spallanzani

L’azienda ha infatti annunciato di aver messo a disposizione per lo staff medico 10 autovetture con conducente. Sarà possibile utilizzarle per spostarsi tra i diversi poli della struttura romana, eventualmente anche per trasportare attrezzature. Il servizio sarà completamente gratuito ovviamente e con un numero di corse illimitato.

L’attività, iniziata pochi giorni fa, sarà principalmente notturna. Nelle prossime due settimane infatti il servizio sarà attivo dalle 17.00 alle 10.00 del mattino dal lunedì al venerdì. Il week-end invece vedrà l’estensione dell’orario a coprire tutte le 24 ore. In questi giorni infatti l’attività si intensifica e diventano necessari molti più spostamenti, motivo per cui si proseguirà a ciclo continuo. Per organizzare il tutto sono nati dei booking e pickup points da sfruttare per tenere collegati i diversi poli della struttura sanitaria.

L’aiuto all’Ospedale Spallanzani da parte di Uber non si conclude qui però. L’azienda ha infatti allargato l’area operativa del servizio di e-bike Jump, trasportando tante nuove unità nella zona della struttura appositamente. In questo modo lo staff medico potrà utilizzarle per i propri spostamenti in maniera completamente gratuita. Per i cittadini romani che ne avranno bisogno (per necessità improrogabili) saranno disponibili alla tariffa agevolata di 1€. In ottica di sicurezza, Uber ha aumentato la frequenza di sanificazione dei veicoli oltre che fornire gli operatori di dispositivi di protezione individuale.

L’iniziativa dell’azienda è un ulteriore passo a sostegno delle comunità in cui opera. In questo momento la compagnia sta contribuendo infatti anche alla raccolta fondi per la Protezione Civile, oltre che attivare nuovi progetti sulla piattaforma di food delivery Uber Eats.


Team di redazione

author-publish-post-icon
L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link