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Facebook, l’ex ingegnere Max Wang contro la gestione della società

L'ex dipendente Max Wang ha pubblicato un video in cui ha dichiarato di non aver apprezzato come Zuckerberg ha gestito il caso Trump (e non solo)

Ancora una situazione difficile da affrontare per il povero Zuckerberg, che in questi mesi ha avuto non pochi problemi con i suoi dipendenti. Questa volta è un’ex ingegnere di Facebook a mettere in difficoltà la società, accusandola di non riuscire a rimediare ai suoi errori e anzi di essere anzi destinata a fallire in alcuni contesti. Proprio in questi giorni Max Wang, un ingegnere di Boston entrato a lavorare nella società di Facebook nel 2011, ha rilasciato queste dichiarazioni a BuzzFeed.

Facebook, ancora dipendenti contro Zuckerberg

A quanto pare, molte delle lamentele dei dipendenti di Facebook sarebbero legate alla gestione della “questione Trump” da parte della piattaforma. Tante delle persone entrate e uscite dalla società hanno ammesso di non riconoscerla più, e di aver lavorato anni ad un progetto che si è rivelato essere l’opposto di quello a cui hanno dedicato fatica e impegno. Lo stesso Max Wang ha dichiarato che Facebook non sta “prestando sufficiente attenzioni ai bisogni primari delle persone che usano la nostra piattaforma“.

Come anticipato, a non convincere l’ex ingegnere è stata la reazione di Facebook ad un post pubblicato dal Donald Trump riguardo le proteste di Minneapolis. “Quando iniziano i saccheggi, cominciano le riprese”, così aveva commentato il Presidente, che non è stato segnalato in alcun modo dalla piattaforma nonostante la condivisione di contenuti irrispettosi. Anzi, Max Wang ha commentato quanto detto da Zuckerberg durante una riunione come “gaslighting”, dimostrando così la sua disapprovazione verso il comportamento del CEO.

“Non ci stavamo chiedendo ‘questa cosa segue la nostra politica?’. Ci stavamo chiedendo ‘perché le nostre politiche consentono questa cosa?’. Perché le nostre politiche non richiedono che venga intrapresa un qualche tipo di azione?”. La risposta di Zuckerberg, a quanto riferito dall’ex ingegnere, è che Facebook segue le politiche piuttosto che definirle. Un giro di parole per non dire nulla di concreto. Tant’è che l’1 Giugno c’è stato uno sciopero virtuale dei dipendenti dell’azienda. Seguito da una serie di dichiarazioni e commenti al vetriolo da parte chi ha lavorato per Facebook. E sapete una cosa? Max Wang non sarà né il primo né l’ultimo.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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