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Alex Zanardi foto max&douglas Monza

#celebstories: Alex Zanardi
Tutta l'allegria e la forza dell'uomo d'acciaio nelle sue fotografie.


E chi se lo scorda, quel giorno in cui abbiamo scattato le foto ad Alex Zanardi?

Cosa puoi pensare quando stai per incontrare per la prima volta un uomo del suo calibro? Nulla. Se non che finalmente avrai davanti uno dei tuoi miti.

Alex Zanardi è uno che non solo va forte (ha il piede pesante, come direbbe lui con la sua fantastica autoironia) ma che ha anche molta, molta testa. E tu, appassionato di motori fin da piccolo, come puoi rimanere indifferente davanti a un campione che ha vinto ovunque, in ogni continente e categoria?

E fosse tutto qua!

Alex Zanardi foto ritratto

Alex è un tizio che è stato in grado di riprendersi non solo fisicamente ma soprattutto psicologicamente da un evento che avrebbe abbattuto chiunque.

È un po’ come se un fotografo perdesse la vista: ci vengono i brividi solo a pensarlo.

Eppure lui è uno che ce l’ha fatta, e siamo sicuri che ce la farà di nuovo,  nonostante la vita per la seconda volta abbia voluto mettere alla prova la sua tempra.

Ricordiamo bene il motivo del nostro incontro. È stata la rivista Riders a chiederci di fotografare Alex Zanardi in pista, e più precisamente all’autodromo di Monza.

E fin qui, tutto normale o quasi. Il fatto è che i nostri scatti avrebbero ripreso Alex alla guida di una moto costruita apposta per lui dalla BMW. Sì, incredibile.

È proprio vero che Alex spinge tutti quelli che gli stanno vicino a dare il massimo. Infatti anche per noi quella è stata una bella sfida: oltre ai ritratti ci è stato chiesto di realizzare anche dei camera-car mentre il campione gira in pista.

Praticamente vuol dire correre nel mitico autodromo di Monza, nel portabagagli di un’auto a pochi centimetri da terra, sentendo l’odore dell’asfalto e vedendo sfrecciare i cordoli a pochi centimetri dalla nostra lente… Si può volere di più?

Una cosa alla volta.

foto Zanardi autodromo monza max&douglas

Breve ritratto di Alex Zanardi

Alessandro “Alex” Zanardi nasce a Bologna nel 1966. Dopo una grande carriera automobilistica prima nel CART, poi nelle serie minori e quindi in Formula 1, il 15 settembre 2001 – tornato al CART – nella gara del Lauszitring Zanardi è stato vittima di un gravissimo incidente nel quale ha perso entrambe le gambe.

Il nostro Alex è riuscito non solo a ristabilirsi e a diventare un apprezzatissimo conduttore televisivo, ma anche e soprattutto a reinventarsi come incontrastabile campione di paraciclismo. Zanardi con la sua handbike ha vinto qualcosa come quattro medaglie d’oro in due Giochi paralimpici e otto campionati mondiali su strada!

Finché, il 19 giugno del 2020, la vita l’ha messo per la seconda volta a durissima prova: un altro incidente, proprio mentre stava allenandosi in handbike. Ma Alex Zanardi supererà anche questa: e confessiamo di esserci commossi quando, pochi giorni fa, abbiamo letto che Alex ha ricominciato a parlare.

Alex Zanardi shooting fotografico monza

Alex Zanardi: le nostre foto a una persona speciale

Lo incontriamo ai box (con un minimo di apprensione, siamo sinceri), e Alex ci accoglie con una simpatia e un buonumore che noi forse non avremmo neanche dopo aver vinto al SuperEnalotto. Un carisma pazzesco! 

Da lì in avanti, tutto procede perfettamente, a partire dall’intervista. Che per noi fotografi è sempre un utilissimo tempo morto: ci permette di capire qualcosa in più del personaggio, ascoltandolo e osservandolo. Inoltre ci si guarda attorno, si studia la location per capire dove sarebbe meglio scattare. È importante soprattutto oggi che dobbiamo fotografare Alex Zanardi, visto che la possibilità di un sopralluogo nei giorni precedenti era stata totalmente esclusa, per ovvi motivi.

Realizziamo poi degli scatti classici montando un fondo neutro dentro a un box e, prima di entrare in pista, ci dedichiamo allo scatto per antonomasia: alla foto che vuole essere il biglietto da visita dell’intero servizio, la copertina, la doppia pagina. La master, insomma.

Decidiamo di posizionarci sul rettilineo dei box, per far entrare nell’inquadratura semafori e tribune. E Alex sarà in sella alla moto che sfreccerà a tutta velocità.

Ovviamente, dovendo utilizzare luci flash e dovendo inquadrare con precisione millimetrica, sarà tutto un minuzioso fake: la moto sarà posizionata sui cavalletti e Zanardi farà solo finta di guidarla.

E qui succede il bello.

foto Zanardi moto Monza Max&Douglas

Gli domandiamo: “Alex, ti dispiace salire sulla moto? Il fatto è che dovrai stare in equilibrio sul cavalletto. Magari qualcuno te la terrà ferma”.
E lui, al volo: “Nessun problema”.
Noi insistiamo: “Sei sicuro?”
È allora che Alex sfodera il suo inimitabile sorriso e fa: “Vabbè, di sicuro non corro il rischio di rompermi una gamba…”

A quel punto abbiamo alzato le mani, arresi definitivamente di fronte al suo buonumore e alla sua simpatia contagiosa, e abbiamo iniziato a scattare le nostre foto ad Alex Zanardi.

Già. Alex Zanardi: uomo, mito, personaggio indimenticabile.


max&douglas