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Galaxy Buds: recensione delle cuffie true wireless di Samsung

Tra l’annuncio del Samsung Galaxy S10 e del Galaxy Foldla presentazione delle Galaxy Buds è stata probabilmente la parte meno memorabile del Unpacked di Samsung. Ma questo non è in alcun modo legato alla qualità del prodotto: si tratta infatti di ottimi auricolari sotto ogni punto di vista e, dopo averli provati, vogliamo spiegarvi il perché.

La nostra recensione di Samsung Galaxy Buds

Samsung Galaxy Buds

La particolarità di queste cuffie si vede già a partire dalla confezione: oltre al cavo di ricarica USB Type-C, sono presenti infatti una infinità di gommini per adattare le cuffie sia al canale che al padiglione auricolare. In questo modo saremo certi di poter indossare le nostre cuffie in maniera comoda e ferma, senza timore di perderle nel caso decidessimo di utilizzarle per fare attività fisica.

Nella confezione è anche compresa la custodia, dotata di una propria batteria per ricaricare le cuffie ogni qual volta queste saranno riposte al suo interno. La custodia è poi ricaricabile a sua volta sia via cavo che in modalità wireless, grazie al supporto allo standard Qi. Per quest’ultima tipologia di ricarica possiamo usare un qualunque pad certificato Qi oppure il nostro Galaxy S10: i nuovi flagship di Samsung, infatti, sono dotati della funzionalità Wireless Power Share, utilizzabile per ricaricare altri cellulari oppure, per l’appunto, queste nuove cuffie.

Samsung Galaxy Buds Qi charging

La carica fornita dalla custodia regalerà aggiungerà altre 6 ore di autonomia alle 6 ore già “incluse” nelle cuffie, per un totale quindi di 12 ore di riproduzione. Si tratta di un risultato davvero impressionante, data la dimensione di questi auricolari, e che vi permetterà di arrivare sempre a fine giornata.

Ma veniamo ora all’effettiva esperienza di utilizzo: nonostante l’assenza di features come la cancellazione attiva del rumore, la riproduzione è pulita e di ottima qualità, garantita dalla tecnologia di AKG. Anche le chiamate sono molto chiare: grazie ai 4 microfoni adattativi (due per cuffia, uno interno ed uno esterno), la nostra voce arriverà sempre all’interlocutore senza fastidiosi rumori di fondo.

Per quanto riguarda l’interazione con gli auricolari, mancano totalmente i pulsanti fisici, e tutto si svolge tramite gestures sulla superficie touch presente su entrambi i Buds. Questi comandi (tocco singolo, doppio, triplo e prolungato) funzionano su entrambe le cuffie e sono completamente personalizzabili tramite l’applicazione Galaxy Wearable, che permette inoltre di monitorare il livello di carica, gestire la lettura delle notifiche e impostare la modalità di riproduzione tramite l’equalizzatore.

Samsung Galaxy Buds app

Tra le altre funzionalità offerte dall’app troviamo anche la possibilità di impostare, per una stessa gesture, comandi diversi a seconda dell’auricolare, in modo da aumentare ancora di più le azioni possibili senza tirare fuori il cellulare. Per non isolarsi dall’ambiente esterno, inoltre, è possibile sia utilizzare gli auricolari in modalità singola cuffia, indossandone solo uno, che utilizzare la modalità suono ambientale, che tramite i microfoni cattura il suono esterno e ce lo fa arrivare all’orecchio amplificato. Quest’ultima funzionalità può essere inoltre impostata per rilevare in maniera selettiva la voce, facendoci arrivare le parole ma escludendo il rumore di fondo.

Come nota finale, siamo davvero impressionati dalla connettività di queste cuffie: se infatti nella maggior parte dei prodotti di questo tipo si riscontra a volte un mancato collegamento di uno dei auricolari, non siamo incappati in questo problema con le Galaxy Buds, che dall’apertura della custodia sono subito connesse e pronte all’uso.

Già disponibili sul sito ufficiale di Samsung al prezzo consigliato di 149€ e nelle colorazioni bianco, nero e giallo, noi ci sentiamo di poterle promuovere a pieno: si sono infatti dimostrare un prodotto valido, funzionale, semplice da utilizzare e di ottima qualità. Alla prossima recensione!

 

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Giovanni Natalini

Chi mi conosce mi definisce come una persona 'entusiasta' e 'appassionata': scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi. A tempo perso, sto finendo una laurea magistrale in Ingegneria Elettronica.
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