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Olimpiadi Tokyo 2020: i risultati di giovedì 29 luglio

Il ruggito dell'Italia, la medaglia di San Marino e la potenza della Cina

Ogni giorno una scoperta e delle nuove straordinarie emozioni alle Olimpiadi di Tokyo 2020, che “non tradiscono” le attese neanche in questo giovedì 29 luglio regalando storie speciali al mondo che le guarda da casa. Andiamo a vedere come sono andate le cose sui campi di gara.

Olimpiadi Tokyo 2020: Italia, è tornato l’oro. Sono arrivate altre 4 medaglie

Per i colori azzurri un’altra ottima giornata, condita – finalmente – da un oro che mancava dal Day 1.

Federica Cesarini e Valentina Rodini firmano l’impresa nel due di coppia pesi leggeri donne (canottaggio – con il tempo di 6’47″54) andando a prendersi la prima storica vittoria al femminile italiana nella disciplina e nello scenario a Cinque Cerchi riportando in generale l’oro in Italia nel canottaggio 21 anni dopo le Olimpiadi di Sydney 2000.

Ma non è finita qui. Nella mattinata giapponese infatti, la notte italiana, visto il fuso orario, erano arrivate altre due medaglie che avevano fatto da prologo poi alla medaglia di bronzo ottenuta poi intorno a mezzogiorno dalla squadra di fioretto femminile (Arianna Errigo- Erica Cipressa-Martina Batini- Alice Volpi): il meraviglioso argento di Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero, agguantato dal campionissimo emiliano nonostante la mononucleosi presa lo scorso giugno lo abbia disturbato e non poco nella sua preparazione verso l’appuntamento nipponico, e il bronzo – ancora una volta nel canottaggio – messo a referto dal doppio pesi leggeri formato da Pietro Ruta e Stefano Oppo.

Italia, il bottino aggiornato ad oggi parla di 19 medaglie: 2 ori, 7 argenti, 10 bronzi.

Olimpiadi Tokyo 2020: la Cina piazza il sorpasso in testa al medagliere

A proposito di conteggio delle medaglie e di classifica per nazioni. Dopo giorni a rincorrere Giappone e Stati Uniti, ecco che la Cina piazza il sorpasso tornando in testa alla graduatoria delle delegazioni presenti a Tokyo.

Per gli asiatici sono 31 le medaglie, di cui 15 d’oro (oggi +2 grazie alla 4x200m stile libero donne e alla vittoria di Chen Meng nel torneo maschile singolare di tennis tavolo), 7 d’argento e 9 di bronzo.

La grande sfida a tre continua, mentre per la quarta piazza virtuale il duello è fra la Russia, che in questi Giochi gareggia sottol la sigla ROC (Russian Olympic Committee), per via di alcune decisioni da scontare legate ai casi passati di doping di stato, e l’Australia.

Il tiro a volo è lo sport del giorno: la medaglia di San Marino, e il “derby” Slovacchia-Repubblica Ceca

A Tokyo ogni giorno sembra essere il giorno buono per la medaglia di un “piccolo stato”. Dopo il Kosovo, Hong Kong, l’Estonia, la Lettonia, le Fiji e Bermuda, oggi è stata la volta della prima incredibile medaglia della storia di San Marino, in una giornata di tiro a volo che ha regalato spettacolo e persino un derby a distanza. Ma andiamo con ordine.

La Repubblica del Monte Titano può fare festa grazie al bronzo firmato da Alessandra Perilli nel trap, specialità nel quale l’Italia non è andata purtroppo a medaglia, come era lecito attendersi: la sammarinese, dopo il quarto posto delle Olimpiadi di Londra 2012, oggi coglie il bronzo dando il via a un momento da immortalare nella memoria degli appassionati.

Nello stesso contest dove Perilli si è presa il terzo gradino del podio a vincere è stata la slovacca Zuzana Stefecekova, una notizia favolosa per “Bratislava e dintorni”, se non fosse che nella gara maschile, disputatasi esattamente un’ora dopo quella femminile, a prendersi l’oro e l’argento siano stati Jiri Liptak e David Kostelecky: due tiratori della vicina Repubblia Ceca in un botta e risposta fra “vicini di casa” a colpi di piattelli.

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