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Criptovalute: alle monete digitali pensano anche Fed e Bce

Le criptovalute, che per natura sono caratterizzate da grandi fluttuazioni di mercato, stanno ricevendo successo anche presso numerosi Paesi. El Salvador ha ufficialmente nazionalizzato Bitcoin, e numerose Banche centrali stanno valutando di sperimentare i token digitali.

Le criptovalute dominano il mercato

Le criptovalute sembrano conquistare davvero tutti, e a capitanare quest’ondata di entusiasmo c’è proprio Bitcoin. Difatti nel mondo si contano più di 3.000 token con la B, con un valore complessivo che supera il trilione di euro. A guidare il mercato, oltre a bitcoin, c’è Ethereum (le due sommate costituiscono il 60% del criptomercato). 

Dopo una diffidenza iniziale da parte delle istituzioni, anche i governi stanno valutando la possibilità di sperimentare le criptovalute. Non è un caso, infatti, che grandi banche centrali, come Fed e Bce, stiano pensando di sperimentare le proprie monete virtuali. Cosa che è già avvenuta alle Bahamas, dove nasce ufficialmente il Sand Dollar. Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha fatto di più: nazionalizzando il bitcoin.

Un mercato che sfugge al controllo delle grandi banche

Vi avevamo già parlato qui di quanto il criptomercato fosse soggetto a variazioni di tipo emotivo. Tuttavia, anche sull’onda dei recenti rialzi, anche banche inizialmente scettiche sembrano finalmente ricredersi. Il grande problema dei token è che questi non sono legati ad un’autorità monetaria. Le criptovalute si basano infatti su tecnologia blockchain, e le transazioni non sono legate ad un movimento di denaro fisico. Questo permette di bypassare qualsiasi istituzione finanziaria, rendendo il passaggio di bitcoin in modo totalmente anonimo.

I curiosi casi di El Salvador e delle Bahamas

Questo problema è facilmente risolvibile nei Paesi in cui c’è un basso tasso di bancarizzazione. Ad esempio, nelle Bahamas, ha introdotto ufficialmente il Sand Dollar. Con questo le persone possono aprire un portafoglio digitale e usufruire di questa nuova moneta in modo totalmente digitale.

Altro caso interessante è quanto avvenuto ad El Salvador. Infatti il presidente Nayib Bukele ha ufficialmente riconosciuto il bitcoin come moneta nazionale. Questo resta tuttavia facoltativo, in quanto il dollaro resta la moneta principale e più comune. Un importante passo avanti però, che comprende anche incentivi governativi per chi deciderà di aprire portafogli virtuali. 

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