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iMask non è solo una mascherina lavabile, è eterna ed è Italiana

Una startup siciliana ha riprogettato la mascherina classica sfornando un dispositivo innovativo dalle molteplici caratteristiche

Eterna, riciclabile, ergonomica e sicura, non è la solita mascherina lavabile. Così viene descritta iMask dall’azienda produttrice. IMask è il nuovo dispositivo di sicurezza medicale individuale modulare, con tecnologia di sostituzione del filtro, progettata e realizzata in italia da una startup siciliana: iMask s.r.l.

IMask non è solo una mascherina lavabile

Per meglio comprendere la peculiarità di questo dispositivo è necessario addentrarsi nelle sue caratteristiche tecniche: iMask propone una soluzione per la protezione individuale basata sulla sostituzione del filtro fronte bocca. Questa particolare mascherina è composta da tre parti:

  • Il corpo principale – realizzato in una termoplastica gommosa anallergica per avvolgere il viso ed adattarsi ad esso;
  • Il filtro – sostituibile, lavabile e sterilizzabile;
  • La cartuccia porta filtro – per evitare che il filtro venga in contatto diretto con la pelle;

Grazie a questa conformazione è possibile sfruttare il solito filtro fino ad un massimo di un mese di utilizzo, al termine del quale verranno in aiuto I blister di filtri intercambiabili. Le colorazioni disponibili a partire dal 4 maggio sono bianco, grigio, rosa e trasparente. L’ultima versione risolve anche un ulteriore problema dato dal mancato riconoscimento facciale dovuto ai dispositivi di protezione medicale standard.

iMask_trasparente_fronte

Ci sono molteplici situazioni in cui la sicurezza sanitaria si scontra con la pubblica sicurezza, vogliamo pensare ad esempio a carceri, aeroporti, istituti finanziari ecc. In tutte queste situazioni non sarà più necessario mettere a repentaglio la propria salute o quella altrui poichè il viso sarà mostrato completamente. A partire invece da giugno saranno disponibili anche le colorazioni rosso, celeste, verde militare, verde, nero, giallo e blu. Il progetto vanta già 3 brevetti internazionali depositati e la certificazione in deroga per lo snellimento delle procedure burocratiche e la messa in produzione in tempi rapidi. Il dispositivo infatti sarà certificato nella classe di protezione FFFP3. Per acquistare o saperne di più su questa mascherina, ecco il sito ufficiale.

Come è nata l’idea, ce ne parlano Salvatore Cobuzio e Giovanni Gallo, fondatori della iMask s.r.l.

“Mentre tutti si sono messi a produrre mascherine che già esistono sul mercato, noi ci siamo focalizzati sul prodotto e sul benessere, non solo fisico ma anche psicologico, di chi le deve indossare – dichiara Salvatore Cobuzio, co-founder e CEO di iMask – Abbiamo preferito studiare e concentrare i nostri sforzi per trovare una soluzione innovativa che fosse in grado di risolvere non uno ma più problemi. Basta mascherine usa e getta che, oltre a non proteggerti abbastanza, incidono pesantemente sulla capacità di spesa di ogni individuo e sull’ambiente. iMask può essere utilizzata infinite volte ed è riciclabile. Ma soprattutto, basta coprirsi il volto rendendoci tutti irriconoscibili, iMask è l’unica mascherina al mondo a permettere il riconoscimento facciale”.

imask-mascherina-lavabile-riciclabile

“Dietro il design essenziale di iMask c’è una grande complessità – ha commentato Giovanni Gallo, designer, co-founder e COO di iMask – “Progettarla è stata una grande sfida. Il punto di partenza è stato la scelta dei materiali, che ha richiesto un lungo e approfondito lavoro di ricerca. Il risultato è una mascherina innovativa, realizzata con un unico materiale senza l’utilizzo di elastici, bottoni, velcro o stoffa. iMask è anche una mascherina concepita per durare, non è un oggetto usa e getta pensato per un uso giornaliero, perché oggi il design, anche quello industriale, non può prescindere dal rispetto dell’ambiente”.

https://www.youtube.com/watch?v=vB35O4IQE9s&feature=youtu.be

La startup che ha ridisegnato la classica mascherina lavabile

La società italiana nasce in piena emergenza sanitaria in aprile di quest’anno e nell’arco di un mese depone già I brevetti per questo progetto innovativo. I padri fondatori sono cinque soci italiani tra I quali spiccano Salvatore Cobuzio e Giovanni Gallo. Salvatore Cobuzio è l’amministratore delegato della società ed ha alle spalle una lunga esperienza nell’ambito degli e-commerce, alcuni dei quali hanno vinto importanti premi internazionali. Giovanni Gallo è il designer e fondatore del laboratorio di progettazione e riveste il ruolo di Direttore Operativo di questa iniziativa. Un elemento ulteriore di questo dream team che è importante menzionare per l’apporto professionale, come sottolineato dalla casa di produzione, è il medico chirurgo Otorinolaringoiatra Giovanni Leo Tomacelli che ha collaborato allo sviluppo.

Interessati alle mascherine? 

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Alessandro Santucci

Videogiocatore nato, perito informatico, lettore, nerd, imprenditore digitale.. Mi piace definirmi "Apprendista": un apprendista multidisciplinare, essere apprendisti è uno stile di vita, non si smette mai di imparare.

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