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Il Tulipano Nero e la Stella della Senna: due paladini tra intrighi di corte e rivoluzionari francesi

Due valorosi combattenti si uniscono per combattere a servizio del popolo francese all'alba della rivoluzione

Nella Parigi pre-rivoluzionaria, una giovane e bellissima fanciulla di nome Simone, figlia quindicenne di una coppia di fiorai, sta per fare degli incontri che le cambieranno la vita. Introduciamo così la storia che affronteremo in questo nuovo capitolo della nostra rubrica dedicata agli anime degli ann’80, che porta il titolo di Il Tulipano Nero – La Stella della Senna. Siamo nel 1984 quando in Italia arriva questa serie televisiva animata che in Giappone è andata in onda quasi 10 anni prima. Una storia che appassionerà molti e che ritroveremo a tratti molto simile a quella del celebre Lady Oscar. Ma di cosa parla Il Tulipano Nero?

Il Tulipano Nero: la trama

Simone incontra il misterioso combattente

Maria Antonietta, regina di Francia, e suo marito Luigi XVI stanno facendo ritorno a Parigi ed è per questo che a corte si richiede la preparazione di un grande ballo. Le casse della corte sono però vuote, è impossibile dare un ballo e accontentare la regina senza chiedere alla popolazione un ulteriore sacrificio. Quando un gruppo di guardie con a capo il comandante Jeroule chiede allora una serie di prodotti alla popolazione senza pagare subito, va in scena una piccola rivolta che porta alla cattura di Mirand, il migliore amico della nostra protagonista Simone Lorène. Quando un gruppo di cittadini si reca a protestare, Jeroule è pronto a sterminarli ma è a questo punto che compare un misterioso salvatore che si annuncia come Il Tulipano Nero. È lui a salvare i cittadini ed è a lui che Simone chiede di salvare il suo amico fatto prigioniero. Il Tulipano promette di fare il suo meglio e, alla fine, riesce nell’impresa. Da questo momento, Mirand sarà un grande ammiratore del combattente mascherato e deciderà di combattere per le ingiustizie.

Simone diventa La Stella della Senna e combatte al fianco del Tulipano Nero

La prima svolta alla storia arriva quando il conte de Vaudreuil (padre di Robert, vera identità del Tulipano Nero), che prende a cuore Simone, rivela ai suoi genitori che la ragazza è in realtà figlia di nobili. Annuncia quindi loro di volerla prendere sotto la sua ala, dedicarsi alla sua formazione e allenarla nella scherma, che le servirà per proteggersi in questo momento in cui il paese è in subbuglio. In più chiede loro che la ragazza venga mandata in un convento. La giovane viene però a conoscenza di tutta la verità sul suo passato quando i suoi genitori vengono uccisi per vendetta da una dama alla quale avevano venduto dei fiori. La ragazza decide così di recarsi in convento che, in realtà, è anche una scuola per ragazze nobili. Intanto Mirand, ormai un ribelle che combatte per la rivoluzione, è nuovamente catturato e portato alla Bastiglia. Simone chiede allora aiuto a Il Tulipano Nero che però la invita a dargli una mano a salvarlo. Così le dona un costume per celare la sua identità un nome con la quale sarà d’ora in avanti conosciuta da tutti: la Stella della Senna.

La vera identità di Simone

Simone inizia la sua avventura nei panni de La Stella della Sienna, pronta a combattere le ingiustizie al fianco del Tulipano Nero di cui, però, non conosce l’identità. Intanto, mentre il suo amico Mirand, finalmente libero, parte per il nuovo mondo, il conte de Vaudreuil ottiene dall’imperatore le carte per adottare Simone. Viene però aggredito dall’ex amico Hans Kaunitz, che conosce la verità sull’identità della ragazza e perciò ruba al conte le carte dell’adozione. Si scopre allora che Simone è la figlia illegittima dell’imperatore Francesco I, padre di Maria Antonietta, e di una cantante lirica, quindi è la sorellastra minore della regina. La incontrerà, senza riconoscerla, durante una delle sue missioni come La Stella della Senna, e ascolterà di sfuggita un motivetto da lei canticchiato che le pare sin da subito molto familiare. Si scoprirà essere la melodia di un carillon che loro padre ha regalato ad entrambe e che, dunque, le lega da sempre. Solo qualche tempo dopo Simone, ritrovato il carillon, capirà che quella incontrata era sua sorella ma non sa che si tratta della regina di Francia.

La congiura contro Robert e il ritorno di Mirand

Quando le cose nella vita di Simone sebrano aver preso una buona piega, ecco a stravolgere la sua vita un nuovo problema. Robert viene coinvolto in una congiura e, incastrato, è condannato all’esilio. Deve lasciare la Francia e abbandonare il titolo nobiliare che, dunque, perde anche Simone. Ma è proprio poco dopo che l’uomo decide di svelarle che è proprio lui il Tulipano nero. Sarà grazie all’aiuto della Stella della Senna che Robert troverà un testimone utile a scagionarlo dalle accuse e a riottenere il suo titolo nobiliare. Intanto Mirand, che era partito per le Americhe, torna in Francia e proprio quando il paese è ormai sull’orlo della rivoluzione. Il re ha deciso di convocare l’Assemblea Nazionale formata da rappresentati di clero, nobiltà e Terzo Stato. Proprio Mirand, non senza difficoltà, verrà proclamato all’unanimità rappresentante del Terzo Stato. Sarà però arrestato poco dopo e portato alla Bastiglia, scatenando le ire del popolo. Ha così il via una rivolta per liberare i rappresentanti catturati. Grazie anche all’intervento della Stella della Senna, Mirand viene liberato e la Bastiglia presa dal popolo.

Il finale

La situazione si aggrava quando le guardie di Maria Antonietta scoprono che Robert è in realtà il Tulipano Nero. L’uomo viene catturato ma sarà proprio la regina, affezionata a lui come amica, a liberarlo. Tornati insieme a Versaille, Simone li raggiunge e qui Robert svela a lei e alla regina che in realtà sono sorelle. Se Maria Antonietta è commossa, Simone reagisce inizialmente male, poi però crolla in lacrime tra le sue braccia. Intanto la situazione in Francia precipita. L’odio della popolazione nei confronti della Monarchia è assoluto e Maria Antonietta, ormai abbandonata da tutti, lascia Versaille e si rifugia in una residenza fuori Parigi. Quando, però, l’amico Conte di Fersen le svela che sono a rischio anche i suoi figli, la regina decide di scappare, azione che decreterà la sua fine. La fuga verrà fermata dai rivoluzionari: re, regina e figli verranno imprigionati. Poco dopo, i sovrani verranno ghigliottinati ma, prima di morire, Maria Antonietta affida a Simone i suoi figli. Lei li libera e, insieme a Robert e Danton, lasciano definitivamente Parigi.

Il Tulipano Nero: curiosità

La Stella della Senna “sostituta” di Lady Oscar

Trentanove episodi, con la regia di Yoshiyuki Tomino e Masaki Osumi, ci accompagnano nella storia della Parigi rivoluzionaria, un tema che in quegli anni interessava molto al popolo giapponese. Non è un caso, infatti, che la storia de Il Tulipano Nero e la Stella della Senna sia così simile, in tematiche e ambientazione, a quella di Lady Oscar. Accade infatti che, il forte interesse giapponese per la rivoluzione francese, spinge gli addetti ai lavori ad interessarsi al celebre manga Lady Oscar di Ryoko Ikeda. Peccato che l’autore non si decide a cederne i diritti, così si arriva alla decisione di creare un anime ambientato nello stesso periodo storico ma con soggetti differenti.

L’arrivo in Italia e il caso del titolo

In Italia la Stella della Senna arriva proprio grazie all’enorme successo ottenuto da Lady Oscar – poi successivamente diventato un anime. Infatti fa il suo esordio sui nostri schermi un po’ di anni dopo quello in Giappone. Guardando l’anime per intero, potrebbe probabilmente stupire il fatto che il titolo sia Il Tulipano Nero e non La Stella della Senna che è in realtà la vera protagonista della storia. Robert/Tulipano Nero in effetti compare soprattutto all’inizio, introducendo Simone alla missione di combattente, per poi apparire sempre meno. Uno stratagemma probabilmente nato per attirare anche un pubblico maschile alla visione del cartone animato, sfruttando proprio la sua presenza frequente del personaggio nella prima parte.

Il manga

Il manga de La Stella della Senna arriva dopo la messa in onda della serie televisiva. Scritto e illustrato da Asuka Morimura, è pubblicato da Big Bird Comics nel 1975 in tre volumi tankōbon ma è rimasto incompiuto. In Italia è arrivato inizialmente un adattamento a fumetti differente da quello di Morimura e pubblicato a partire dal 1984 sul Corriere dei Piccoli. Il manga originale è stato annunciato nel 2018 e pubblicato in un box di due volumi.

La sigla

“Colpi di qua, colpi di là, cosa accadrà, cosa accaddrà!” canta la sigla del Tulipano Nero, il cui titolo è I ragazzi della Senna. Scritta da Alessandra Valeri Manera e Augusto Martelli, è cantata da Cristina D’Avena ed è, ad oggi, una delle sigle più amate degli anime degli anni ’80. Curioso l’errore presente nella seconda strofa della sigla: il 14 luglio 1789 (giorno indicato per l’inizio della rivoluzione francese) è invece indicato col 4 luglio (giorno dell’Indipendenza negli Stati Uniti d’America).

I personaggi

Simone Lorène – protagonista della storia e Stella della Senna, è la sorellastra minore della regina Maria Antonietta di Francia.
Paul Lorène e Julienne Lorène – genitori adottivi di Simone, muoiono assassinati.
Robert de Vaudreuil – è il Tulipano Nero, è un nobile e diverrà il fratellastro di Simone.
Conte de Vaudreuil – padre di Robert, adotterà Simone dopo la morte dei suoi genitori (a loro volta adottivi).
Danton – ragazzino abbandonato dal Circo in cui lavorava, diventa un fedele aiutante di Simone.
Maria Antonietta – regina di Francia, si scoprirà sorellastra di Simone.
Luigi XVI – re di Francia.
Jeroule – principale antagonista della serie. Crudele comandante della polizia parigina, è la causa delle maggiori ingiustizia a cui vengono sottoposti i popolani parigini.
Mirand – grande amico d’infanzia di Simone, diventa poi il capo dei rivoluzionari e rappresentante del Terzo Stato all’Assemblea Nazionale.

Il Tulipano Nero (Box 10 Dv)
  • Animazione Giapponese (Actor)

Volete rivivere le storie di altri anime degli anni ’80? Ci siamo emozionati con la storia di Pollyanna, abbiamo fatto un tuffo nel passato con Ryu il ragazzo delle caverne, tra Sorgenti Maledette con Ranma 1/2, nella gara di magia della streghetta Bia. Siamo andati in un futuro distopico con Conan e ci siamo appassionati alle sfide sportive di Holly e BenjiLotti e Mila e Shiro. Ma anche molto, molto altro!

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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