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Gli Editoriali di Tech PrincessRubriche

Il 2021 visto da noi: un anno di editoriali di Techprincess

Tech, pandemia, emergenza climatica e altro ancora

Come i più affezionati lettori di Techprincess sanno, il giovedì è il giorno del nostro editoriale. Dell’articolo, cioè, in cui anziché fotografare l’attualità tech ripercorriamo l’argomento più caldo o dibattuto della settimana.

A poche ore dalla fine dell’anno ci sembrava giusto ripercorrere tutti gli editoriali del 2021, per scoprire assieme a voi di cosa ci siamo occupati da gennaio a oggi. Quali sono stati, insomma, gli ambiti di cui settimana dopo settimana si è più discusso. E su cui anche noi abbiamo voluto dare il nostro punto di vista. Siete pronti? Si parte! Non prima – meglio farlo ora che dimenticarsene – di avervi augurato uno strepitoso 2022, naturalmente da trascorrere in compagnia di Techprincess.

Gennaio

Nel gennaio del 2021 ben due editoriali su quattro hanno indagato il rapporto tra tech e diritti, seppure da due angolazioni differenti.

Il 21 gennaio, dopo la notizia del blocco degli account di Donald Trump e della chiusura di quelli di svariati sostenitori di QAnon, ci siamo interrogati sulla relazione tra social e libertà. Il 28 abbiamo poi parlato delle discriminazioni, specie di genere, nel digitale, intervistando Diletta Huyskes, responsabile Advocacy di Privacy Network (associazione che tutela i diritti digitali).

riconoscimento facciale

Febbraio

Nel febbraio del 2021 altri due editoriali si sono occupati, quasi con preveggenza, di argomenti che avrebbero poi tenuto banco per l’intero anno (e chissà ancora per quanto lo faranno in futuro).

Il 18 febbraio vi abbiamo raccontato la transmedialità, cioè l’intersezione di più media, specie musica e videogiochi. Sembra la presentazione di una sorta di antenato del metaverso, il mondo virtuale dove le esperienze multisensoriali si presentano con un elevatissimo grado di realismo.

La settimana successiva, il 25, ecco un argomento delicatissimo: potenzialità e rischi dell’intelligenza artificiale. Anche se in questo caso, mostrando i benefici dell’AI in ambito neuroriabilitativo, ve ne abbiamo fatto conoscere solo il lato migliore.

Marzo

A marzo 2021 svetta per lungimiranza l’editoriale del giorno 4, dall’inequivocabile titolo “Fake news, perché esistono e a chi servono”.

Come ben saprete, alle bufale dedichiamo una delle rubriche del mercoledì. E purtroppo, con la pandemia e la campagna vaccinale, ogni settimana abbiamo l’imbarazzo della scelta.

Aprile

Curiosamente, durante l’aprile del 2021 abbiamo vergato (senza programmare nulla, giuriamo) una serie di editoriali in qualche modo critici verso l’adesione incondizionata alla tecnologia.

Siamo partiti l’1, con un articolo parzialmente dubbioso nei confronti degli algoritmi. Poi, l’8, vi abbiamo spiegato come scrivere con carta e penna risulti più stimolante per il cervello e la memoria.

Pepato anche l’editoriale del 29, dove ci siamo domandati se tecnologia e libertà siano più sorelle o più nemiche.

green pass

Maggio

Gli editoriali del maggio del 2021 sono dominati dalla figura di Elon Musk. Non eravamo nemmeno a metà anno, e già i suoi comportamenti, le sue intuizioni, le sue frasi spesso criptiche ci hanno convinto a dedicargli un approfondito articolo.

Avevamo visto giusto, dal momento che il Time il 13 dicembre lo avrebbe eletto uomo del 2021.

Giugno

Altre due intuizioni, se ci permettete un pizzico di vanità, appaiono negli editoriali del giugno 2021.

Il giorno 3 vi abbiamo raccontato l’evoluzione di TikTok (che sarebbe poi risultato il social dell’anno). E il 24 ci siamo interrogativi assieme a voi su cosa succederà al binomio reale-virtuale alla fine dell’emergenza sanitaria in atto.

Luglio

Luglio è stato sinonimo di Olimpiadi, che abbiamo onorato con due editoriali. Nel primo, più tecnico, ci siamo dedicati alla partenza dell’evento. Mentre con il secondo ci siamo concentrati su due importanti aspetti che hanno caratterizzato questi Giochi olimpici: l’inclusione e la consapevolezza.

E gli Europei di calcio? Ne abbiamo parlato a modo nostro, soffermandoci sull’atteggiamento quanto meno ambiguo della nostra nazionale nei confronti del gesto simbolo del Black Lives Matter.

Agosto

Nell’agosto del 2021, un due tre, i primi tre editoriali hanno toccato tre argomenti che sarebbero diventati (ahinoi) centrali.

Il 5 vi abbiamo dato conto dell’attacco hacker alla Regione Lazio. Ovvero il primo (nonché il più gravoso) di una lunga serie di offensive informatiche criminose nel nostro Paese. Il 12 è stata la volta di un doloroso rapporto Onu sulla condizione climatica del nostro pianeta. E il 19 ecco un editoriale sul green pass: non quello italiano ma quello deciso dal sindaco di New York Bill De Blasio.

Settembre

Anche nel settembre del 2021 abbiamo vergato tre editoriali su temi caldi allora come oggi.

Il primo, del 9, è una panoramica su come diversi Paesi nel mondo avrebbero affrontato l’emergenza pandemica con l’inizio dell’anno scolastico alle porte.

Il 16 abbiamo affrontato per la prima volta l’argomento del turismo spaziale: la missione Inspiration4 ha simbolicamente aperto la stagione dei viaggi interstellari a favore anche dei non professionisti.

E l’editoriale del 30 trattava, senza che ancora se ne conoscesse il nome e la portata distruttiva, di una prima parte dei Facebook Papers. Quelli in cui veniva esibita la potenziale tossicità di Instagram per gli adolescenti.

Ottobre

L’editoriale del 7 non poteva non essere sullo psicodramma causato dal down dei social del giorno 4.

Ancora green pass nell’editoriale del 14 ottobre 2021, in cui vi abbiamo dato conto del cosiddetto Dpcm green pass, entrato in vigore il 15.

Nell’articolo del 28 torna l’intelligenza artificiale, qui però in una veste più ambigua. L’editoriale riporta infatti la notizia per cui in un istituto scolastico della Scozia viene usato il riconoscimento facciale per il pagamento della mensa scolastica.

Novembre

Emergenza climatica e pandemia caratterizzano gli editoriali del novembre 2021.

Quello del 4 è un resoconto di Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è svolta a Glasgow. E che, annunciata con grandi squilli di trombe, non ha poi portato ai risultati attesi.

Gli articoli dell’11 e del 18 si sono occupati, rispettivamente, delle nuove misure anti Covid introdotte a scuola e di quelle preparate dal Governo per contrastare la quarta ondata.

Dicembre

Ed ecco un dicembre più virtuale che mai. Che parte con un ragionamento datato 9 sulla zona di confine tra realtà virtuale e realtà… reale. Prosegue con l’elezione di TikTok a social dell’anno e si conclude, il 23, con una trattazione semiseria delle follie del metaverso.

Il resto, come si dice, è cronaca.

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